evviva i nostri compaesani che vivono all’estero

Come avevo detto in uno dei primi “articoletti” un salutone a tutti i nostri compesani che vivono all’estero.

Al contrario di chi ci abita, sono i più costruttivi e sentimentalmente legati a questo nostro bel Paese, che ultimamente, purtroppo per lui, sembra più tartassato di squallide polemiche (specialmente politiche) che altro.

Ad amarlo siamo sicuramente ancora in molti ad esprimere questo amore pubblicamente ancora pochini. Avevo pensato di creare un mezzo che potesse essere utile per scambiarci opinioni e facendo cosa utile si potevano segnalare cose che non vanno e complimentarsi per le cose che invece vanno. Alcuni tentativi li abbiamo fatti, ma, nonostante abbiamo inviato segnalazioni, risposte non ne sono mai arrivate.

Peccato io ed altre persone ci avevamo creduto ma probabilmente ci sbagliavamo?

Quello che segue è sicuramente un monito per fare qualche cosa di più ed è per questo che ho dato questo titolo all’articolo.

Forse dall’estero si sente più l’orgoglio di sentirsi SANTEMARIANI !!

Grazie mille Kleppero e speriamo di rivederci

Alberto

Ciao santemarie

“Ao me faccio n´ara aocchiata a quelo che se dice e se fa´a Sante Marie e me so accorto che i visitatori dei blog, e i E-mailisti, so na cria musci, che ne saccio po esse che non capita gnente a Sante Marie o che a caduno non ce ne tena voglia de racconta quelo che succede a Sante Marie. Io so´Di Giacomo Giovanni Domenico i piu´me chiamavano < Giannino > o co glio scontranome kleppero, tengo quaci 54 anni e vivo in Germania. Me ne so ito da Sante Marie jo 4 de ottobre 1979 co glio treno ( Allora la stazione ancora funzionava ). Nel 1986 me so sposato ecco, co na tedesca e non tenemo figli. ( Se vi fa´piacere saperne di piu´oppure no ditelo in questo sito.)”

evviva i nostri compaesani che vivono all’esteroultima modifica: 2009-05-31T19:37:00+02:00da santemarie
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11 pensieri su “evviva i nostri compaesani che vivono all’estero

  1. Ciao Kleppero!
    Non so se ti ricordi di me, sono Mauro Di Giovanni (figlio di Ottavio, nipote di mastro Cesare), da ragazzino giocavo con tuo fratello Ginitto durante le lunghe vacanze estive. Mi ricordo perfettamente dei tuoi genitori – Genoveffa e Sabatino – della cavalla “Bambela” che tua madre chiamava da lontano ottenendo sempre un nitrito di risposta. Se non sbaglio, l’ultima volta che ti ho visto in paese è stata in occasione di una escursione verso Fonte della Rocca (vent’anni fa?). Dal 27 novembre dello scorso anno risiedo stabilmente a Sante Marie e, anche se io sono nato a Roma, lo considero comunque un ritorno alle origini, visto che i miei genitori, i miei nonni, bisnonni e parenti tutti provengono da questo paese. Complimenti per come sei riuscito a mantenere una corretta scrittura italiana e, soprattutto, paesana.

    Mauro

  2. Ciao Mauro certo che mi ricordo di te, grazie per la sviolinata, ma confesso a te e tutti gli altri che e’ un modo per camuffare il fatto che se dovessi scrivere in italiano poi dovrei propabilmente vergognarmi per i diversi sbagli e grammaticali e ortografici,invece scrivendo in dialetto si ha la liberta artistica anche perche’ non püo dire nessuno come si debba scrivere,perche’ non c’ e´ una regola anche se una certa somiglianza con il parlato bisogna che l’abbia. Come va´? Ho letto i tuoi blog e visto le tue fotografie, complimenti a te per il modo di mettere in risalto i piccoli problemi e curiosita´del paese .

  3. Ciao Giannino,
    mi fa piacere che tu abbia stabilito un contatto virtuale con la tua Terra d’origine. Hai ragione, i visitatori di questo blog “so na cria musci”, per dirla con le tue parole; non so se per mancanza d’interesse, per la scarsa dimestichezza con questo mezzo di comunicazione, o per la naturale riservatezza di noi (mi ci metto anch’io, romano ma solo di nascita) abruzzesi. Forse è solamente pigrizia, o un mix di tutti questi fattori. Fatto sta che i commenti ai vari post sono piuttosto scarsi, e sono sempre le solite persone che vi accedono. Spero che la tua partecipazione continui, e possa essere di stimolo agli altri compaesani, sia quelli che a Sante Marie ci vivono, sia quelli che per i più svariati motivi hanno deciso – o sono stati costretti – a vivere altrove.

    A presto,
    Mauro

    P.S.:
    come si sta in Germania?

  4. Ce po conta’ che ogni tanto me faccio n’ aocchiata alla rischiera e ce denco na ucicatella pe fa escine daglio torpore le castagne che non so state curate. Ce provo senza niciuna pretesa, lo facemo pe chiacchiera’ co la gente se vovo , se no stemo ecco a racconta’, senza pretenne risposta. So tanto contento de sta possibbilita’ che se lo sapea che era coci beglio lo saria fatto gia da tanto tempo. Come vo che se stenga in Germania? E’ Mauro? E’ na domanda che tene tante risposte che le potemo mette n’ sieme chiedenno se sta ecco n’vacanza o sta ecco pe lavora’ le du cose raccapezzano come se sta in Germania come a qualunque atra parte, na cosa e’certa ecco se parla tedesco ma alle vote pure turco, croato, serbo,greco senegalese e coci via, e alle vote caduno scrive pure in dialetto santemariano o almeno ce prova. ciao a presto

  5. Ciao Sante Marie

    Come so potuto senti´ tutto casca sotto la mannara deglio tempo non solo la vita della gente pure tutte le atre cose. Me sento alquanto dispiaciuto pe gli’organo, puo darsi che chissa quanno se saria potuto aggiusta’, era no pensiero che ma sempre tenuto compagnia quanno penso a Sante Marie.Ma parlemo de atre cose! Ce steano le preci, non saccio se ve le recordete mo ci sta la strada, glio piazzale, na quaranta quarantacinquina d’anni fa’ non ci steano, era no pezzo de terra in salita ripida co zammuchi e musciche . angima ce stea ( STA) “Casteglio” . Tra la casa deglio ” capitano” e la casa della sangiovannera ( non me recordo glio nome) che allevava i porcellini d’india ce stea no pezzo senza case . Ancora me tena paura repensenno a quelo che saria potuto succede . Se giocava a guera, co le cerbottane oppure co le pistole e fucili giocattolo. Pure se era recintato co no muro, filo spinato e glio canceglio semo entrati e da loco se potea vede tutte le preci che steano sotto.Ce steano atri vagliuni che giocavano insieme a nu’, tra quisti ce stea “Bruno GLIEGLIE’ ” che a tenuto no bisogno de digeri e s’era nascosto tra i zammuchi, nu da ngima semo visto tutto (co meco ce stea ” Peppe de Bannella, e Vincenzino de Panzitto ce lo potete chiede se se lo recordano) .Bruno me sa che manco se l’accorto fatto sta che loco a do stemmo nune ce steano i paitti pe gli fasoi e io ne so pigliato uno e glio so lanciato senza penza´a gnente glio paitto a volato, era pure abbastanza pesante, e sa ito a pianta a mezzo metro da Bruno. No me va de pensa se saria coto Bruno glio saria passato da parte a parte e invece pe fortuna Bruno manco se l’accorto. Mo dopo tanto tempo sta cosa ma fatto sempre sta attente alle cose rischiose, e oggi chiedo scusa a Bruno se me perdona pure se non se n’accorto.

  6. Le “preci” so tutte gnove! Ci sta la bella strada con i sanpietrini, e dove stava la stalla de Cianchino ora ci sta un ristorante chiamato “Le preci”. Castello gli o Buaro e tutto corso Garibaldi e Palatera è un “deserto” non c’è rimasto quasi nessuno! Questo mette molta tristezza!Speriamo bene. Gabriele

  7. Ciao Sante Marie.
    Revengo a chiacchiera´dei tempi passati che me recordo pe essece stato,e sta vota voglio recorda caeduno co la “verve” artistica spontanea. Parlo de D’Andrea Andrea detto “Andrea manetta”. Il caro Andrea dicemo coci´era na persona semplice e bona d´animo,e come tanti Santemariani allora pe passa´no paro d´ore co la gente se ea aglio “Bare de Remo” o a quio de “Lattanzi Leo” alla casata .Mo´tra no quartino e no caffe se scalleano gli’animi e se deventea na cria cattivi e intrapendenti neglio fane scherzi no boni.E le tante vote non saccio com’e´l’indole umana quando te n’mente de fa´cae cosa de brutto se la piglia sempre co quii piu´deboli,erano scherzi sci senza violenza (la maggior parte delle vote) ma faceano arrabbia´N’drea . E me recordo appunto dopo nara vota, era negli’anni 70 N’ndrea se piglia’ appunto n’arrabbiatura pe gli scherzi che ciaveano fatto comincia a cantane:

    O coccodriglio o volepacchio,
    te na recchia che t’accappa
    n’occhio staristi bene n’faccia
    a no muraccio retrattato come
    no mammoccio.

    E coci N’drea se difennea contro gli’attacchi poco simpatici de nu vagliunacci ( Lo so ditto ce stea pure io), spero che N’drea da addo´se trova mo´tena piacere de senti che cae d’uno che no e´della famiglia sea se recorda de isso.
    Langensteinbach 03.07.2009. Kleppero Ore 22.58

  8. Langensteinbach, 12.07.2009.
    Allora non ce sentete co le recchie, so ditto e reditto che voglio senti i Santemariani che raccontano qualunque cosa che ce ve´n´mente e comunque faceteve senti che ve fa piacere de senti´racconta’ oppure no, delle cose de na vota.Per di piu´ve sfido a scrive come lo dicete co la vocca so sicuro che ve piacera´de piu.Io oi voglio racconta´delle cose che facemmo nu vagliuni della scola cose brutte come cose belle quali per esempio : De ine a caccia co le fionne e se tirea a tutto quelo che se movea senza pensa che le povere bestiolette che ce remetteano la pelle faceano na morte inutile, e anzi repensennoce puo darsi che nu facenno quelo, semo contribuito alla sparizione de cae specie ( spero di no ). Oppure in inverno quando ce stea la neve se ea tutti zichi e rossi abballe a ” Iuvato ” a sciane co tutto quelo che scicoiava nu ce semo iti pure co la scala corta che papane usea quanno ammazzava io porco,o co i coperchi deglio pibigas. E coci´ pure pe oi semo ditto cae cosa che ce semo recordato al momento, de na cria de tempo fa,´e coci invito a fane a chi legge questo.
    Ciao alla prossima Kleppero.

  9. “ciao sono Maurizio gira che ti rigira ci risiamo quanto è bello salire sul pulpito e fare la predica.. mi riferisco con malincuore alle parole dette dal mio amico alberto …a proposito dell’amore per sante marie ma basta…è ora di finirla…. di di “cazziare” sempre i santemariani per la mancata attaccatezza al nostro paese… è facile arrivare a sante marie il sabato e la domenica e pretendere di rivoltare il paese.. e poi la politica sempre quella.. francamente mi sembra una scusante… ho fatto parte della pro-loco da quandi avevo 18 anni con la buonamina di Toto adesso ne ho 48 fatevi i conti voi… e poi sul fatto della costruttività dei santemariani c’è molto da che dire…. infatti 33 anni di sagra della castagna sono stati organizzati chissa da chi…. con tutto rispetto per i nostri compaesani residenti all’estero..mi sembra davvero poco rispettoso parlare male dell’attaccamento nostro ( residenti) al paese e poco costruttivi. io sono santemariano e me ne vanto…e guai a chi ne parla male…a voi le conclusioni
    un Salutone a Kleppero vecchio amico d’infanzia
    e anche ad Alberto che ogni tanto (se ne reesce dallo somentato) Kleppero lo sà cosa voglio dire e pure i Santemariani ciao a tutti e viva Sante Marie

  10. “ciao sono Maurizio gira che ti rigira ci risiamo quanto è bello salire sul pulpito e fare la predica.. mi riferisco con malincuore alle parole dette dal mio amico alberto …a proposito dell’amore per sante marie ma basta…è ora di finirla…. di di “cazziare” sempre i santemariani per la mancata attaccatezza al nostro paese… è facile arrivare a sante marie il sabato e la domenica e pretendere di rivoltare il paese.. e poi la politica sempre quella.. francamente mi sembra una scusante… ho fatto parte della pro-loco da quandi avevo 18 anni con la buonamina di Toto adesso ne ho 48 fatevi i conti voi… e poi sul fatto della costruttività dei santemariani c’è molto da che dire…. infatti 33 anni di sagra della castagna sono stati organizzati chissa da chi…. con tutto rispetto per i nostri compaesani residenti all’estero..mi sembra davvero poco rispettoso parlare male dell’attaccamento nostro ( residenti) al paese e poco costruttivi. io sono santemariano e me ne vanto…e guai a chi ne parla male…a voi le conclusioni
    un Salutone a Kleppero vecchio amico d’infanzia
    e anche ad Alberto che ogni tanto (se ne reesce dallo somentato) Kleppero lo sà cosa voglio dire e pure i Santemariani ciao a tutti e viva Sante Marie

  11. Langensteinbach. 7 agosto 2009.

    Ce resemo co la solita sorfa,( io te tengo no schiaffo, tu me da no cazzotto, io te tengo na zampata a do te sinti meglio, tu me tagli glio cannarozzo.)Ao non pensete che saria meglio de lassa’ perde co” L´Istinto primordiale” che ogni ome che sta´angima a sta´tera se porta co isso?Va bene sci che ognuno vo dice la sea come ce pare, a parere senza pretesa mio, saria meglio pero’ dillo senza pretese o accuse che povo provoca´reaziouni non simpatiche. E dopo vesto chi lo sa´perche´me va ´de´recordamme de ” Radio Cauntri International ” pe chi non lo sapesse era la radio che alla fine degli’anni settanta se sentea de piu´a SANTE MARIE, grazie a :” Italuccio,Roberto (FUGNO), che so stati quii che ao ncominciato, e pone quii che avo passate le ore a trassmette mannenno musica canzuni e atro pe gli dintorni.Stengo aocchienno certe fotografie de quii tempi angima ce sta:”LORETO, PRONCHITTO (Antonello) la sorella de Lucina che non me recordo io nome e n’atro, e pure de quisso non me recordo glio nome ,saccio solo che era napoletano,che abitava vicino alla stazione e che era glio cugino deglio povero ” LEONARDO”. E po so venuti a trasmette ” LORELLA,MAURIZIO de Bianca e io.De quele trasmissioni tengo ancora na rigistrazione che so fatto na vota che stea a trasmette de notte che ogni tanto me resento angima ce sta pure Antonello che ogni tanto come era suo solito simpaticamente rompea. Sete visto e´facile, se comincia a chiacchiera´de na cosa e lo resto ve’ pe cunto sio. Pure oi semo fatto, no perche´ e’ n’obbligo,neglio finale ce sta be´, Kleppero saluta a tutti i SANTEMARIANI con o senza il marchio doc o dop e chi sente interpellato se facesse senti´, CIAO a presto.

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