un salto nel passato

Grazie sempre all’amico Mauro riusciamo a tornare indietro nel tempo per vedere e ricordare com’era Sante Marie una volta. Guardate queste foto tratte tratte da “Il Giornale della Marsica” del 19 gennaio 1956, dove veniva anche intervistato l’allora sindaco Carlo Lattanzi.

Sono interessanti anche le didascalie. Se Mauro potesse farci avere anche l’intervista saremmo felici di pubblicarla.

GiornaleMarsica'56-1.jpgGiornaleMarsica'56-2.jpg GiornaleMarsica'56-3.jpg

un salto nel passatoultima modifica: 2009-06-14T10:40:50+02:00da santemarie
Reposta per primo quest’articolo

3 pensieri su “un salto nel passato

  1. Langensteinbach 20 Giugno 2oo9 ore

    Evviva Mauro, co le fotografie semo reiti agli tempi de quanno emmo monegli zichi e pe ogni fotografia tenemo na storiella che ce recordemo.La prima alla piazzetta deglio buaro se raduneano tutti i monegli de palatera deglio buaro de casteglio e della piazza pe gioca a pallone, quanti pianti pe le vinocchia sbucciate, e po se giochea a nasconnarella a barattolo, a ciccio, a guera co le cerbottane e quante le vote semo disturbato la mamma della levatrice che da Milano s’era trasferita aglio Buaro e tante vote a escita co la scopa pe menacce.La seconda e’ na cria piu’ della’ de casa a do semo abitato, ecco tengo no ricordo brutto perche´ so menato de brutto a fratemo Ginitto propio aglio punto che sta angima alla fotografia nanzi alla bottega deglio mastaro “mastro peppe” ,e tutto pe no libro che ” Maria de ponticiglio” avea regalato a Ginitto che avea dato a mi pe legge,no me recordo pe quale motivo semo litigato e Ginitto volea straccia io libbro pe famme no dispetto, ce so cominciato a mena’ e a mena’ che ciavea cominciato a esci’ lo sangue aglio naso, per fortuna e’ arrivata mamma e io me ne so scappato. Alla terza fotografia ce sta uno co l’asena(Non so’perche ma l’asino in generale veniva chiamato quasi sempre al femminile) che potria esse “Arturo” io marito de “Sestina”, o glio figlio .La casa che si vede in fondo era la case deglio “molenaro” e quando se ne so iti da Sante Marie ce regalarono a mi e fratemo i giocattoli degli figli.

  2. Bravo Kleppero! I tuoi commenti contribuiscono a rendere vive queste immagini d’altri tempi; pare de vede’ i monegli gioca’ aglio Buaro, Giannino e Ginitto nanzi alla bottega de mastro Peppe glio mastaro, Arturo co l’asena nanzi alle Tre Cannelle… Come per incanto queste vecchie fotografie ingiallite si riempiono di personaggi veri, quelli che hanno abitato nelle case, camminato nelle strade, lavorato nelle botteghe di Sante Marie. Grazie ai tuoi ricordi e alla tua prosa paesana che integrano alla perfezione le immagini, un piccolo “miracolo” sembra essersi compiuto nelle pagine di questo blog.

  3. il principio del blog è quello di scambiare idee e perchè no, i ricordi, caro gatto-flip a noi fa piacere sapere che ci siano delle persone che, affezionate al nostro bel paesello, ci inviano tutto il materiale per farci ricordare e rivivivere sensazioni che provavamo da bambini.
    facci sapere chi sei e continua a seguirci
    a presto

Lascia un commento