le solite prediche

Dopo qualche giorno dalle elezioni del nuovo Direttivo della ProLoco e alla mia nomina a Presidente ci tengo a rendere pubblica la lettera che ho voluto immediatamente inviare alle Autorità del Paese ed ai Presidenti delle varie Associazioni. Come altre persone di questo Paese credo di avere dato il mio contributo a questa Associazione da quando ero veramente giovane (20/22 anni ora ne ho 52….). Parlare su come organizzare le cose per farle andare per il meglio, dal mio punto di vista non è salire su un pulpito ma semplicemente parlarne tra “amici” per far si che le cose vadano nel verso giusto. Come quando, durante i finesettimana invernali, seduto con gli “amici” intorno ad un camino si facessero semplici considerazioni, allo scopo di trovare delle soluzioni senza essere rancorosi e delusi e provare a risolvere i molteplici problemi che purtroppo una persona avverte anche se come me presente solo il sabato e la domenica. Certo in un mio post di qualche tempo fà ho tenuto a sottolineare che avevamo costruito questo Blog per favorire la comunicazione e i ricordi tra i Sante Mariani e che quanto stava facendo l’amico Giannino dalla Germania era qualche cosa che faceva del bene al Paese stesso. Ho aggiunto anche la frase:

Peccato io ed altre persone ci avevamo creduto ma probabilmente ci sbagliavamo? annoverando tra queste persone anche “amici” con cui passo volentieri le serate seduto di fronte al camino d’inverno, quando le strade di Sante Marie non sono poi così piene.

Già sento le prime “chiacchiere” sul perchè e per come sono state fatte le cose, ma ancora non ho visto la fila alla ProLoco per il tesseramento, dando così prova della volontà di contribuire ad un rilancio, ove fosse necessario, di questa Associazione. Anzi colgo l’occasione per ricordare che da molto tempo è aperto il tesseramento e che tutti siete invitati a fare la tessera. Questa estate già stiamo promuovendo diverse manifestazioni, l’evento più importante (la Sagra della Castagna)si sta avvicinando, chi vuole contribuire può farlo senza problemi ogni mano data sarà un contributo in più per la buona riuscita della festa.

A presto

Alberto Guerra

                                                                                  Egregi

                                                                                  Signor Sindaco

                                                                                  Padre Michelangelo

                                                                                  Sigg.ri Presidenti Associazioni

                                                                                  SANTE MARIE (AQ)

 

 

 

            Egregi,

 

all’indomani del nuovo incarico da me ricevuto quale Presidente della Proloco di Sante Marie, mi è parso naturale scriverVi una lettera per condividere con Voi il forte sentimento di felicità che mi ha colpito dal momento dell’investitura.

 

            Dopo moltissimi anni di intensa attività e di collaborazione con l’Associazione, ho l’onore di ricoprire oggi una tale carica e sento innanzitutto il dovere di ringraziare tutti coloro che mi hanno dato completa fiducia e che intendo soddisfare incondizionatamente, nell’ambito delle attività che ci vedranno agire da protagonisti sul nostro territorio.

 

            Alla luce di quanto detto, vorrei ripercorrere con Voi gli obiettivi che, come espresso nel corso dell’ultima riunione, intendo perseguire nel periodo che mi vedrà come Presidente.

Prima di tutto intendo continuare la strada già intrapresa, e a me chiaramente nota, dai miei predecessori puntando, però, in particolar modo sugli aspetti sociali che fortificano le nostre quotidianità.

Partendo dalla volontà di unire, condividere, partecipare alla vita del nostro Paese saremo in grado di facilitare tutti i percorsi per la ricostruzione e la costruzione di ambienti, rapporti, realtà esistenti e non che negli anni si sono forse troppo superficialmente abbandonati, al fine di continuare ad arricchire il nostro paese con nuove iniziative ludiche e culturali esplicitate in ogni loro forma, nuovi spazi da vivere e condividere.

 

Non vorrei mai che tutto questo risulti ai Vostri occhi come un tentativo di basare il progetto su frasi fatte, né tanto meno ricadere in inutili retoriche, ma noi tutti siamo consapevoli che percorrere una strada comune e condivisa non è sempre il sentiero più facile da perseguire. Una volta superato l’ostacolo però, sono del parere che il senso di collettività diventa una vera arma che gli abitanti di Sante Marie sanno giocare ed hanno giocato. Innumerevoli volte si sono dimostrati in grado di raggiungere un obiettivo comune quando l’obiettivo si concretizzava nel rendere il nostro Comune un vero punto di incontro per spassose stagioni estive, autunni all’insegna di grandi rassegne ed inverni ricchi di tradizioni e festività.

 

È da questo sentimento di appartenenza che si deve giocare il vero senso, ai giorni nostri, di far parte di una comunità come quella “santemariana”: far diventare un piccolo comune della Provincia dell’Aquila  protagonista di storie semplici raccontante da chi Sante Marie la vive quotidianamente.

 

L’attenzione e la dedizione alle tradizioni deve essere esplicitata non solo nelle attività che svolgiamo individualmente, ma trasformala in una forza che sia in grado di unirci tutti.

Le abitudini, le consuetudini dell’agire, e il ricordo di spazi e tempi passati costruiscono il nostro essere e ci permettono di non dimenticare le nostre radici; siamo cittadini in un contesto sempre più allargato, creatosi tuttavia in piccole comunità. Il bisogno di riacquisire il senso e la consapevolezza di questa origine, così come della dimensione locale, si rafforza in un contesto in cui le frontiere della globalizzazione si aprono e, come direbbe Bauman, la solitudine del cittadino globale rende gli individui sempre più isolati in società sempre più vaste. Si palesa così, secondo il mio punto di vista, il senso di un nuovo impulso alla “territorializzazione” del proprio essere unitamente al bisogno di unire i due contesti – globale e locale –  in una dimensione definita glocal.

 

Questi sono gli elementi centrali su cui baso la mia voglia di ricominciare e mi rendono forte all’idea che rendere tangibile una tale forza e costruire insieme tale idea sia possibile e concretizzabile.

 

La mia volontà è dunque quella di far consolidare il nostro amato Paese quale punto di incontro e di riferimento, non solo dagli occhi di chi lo vive nel suo interno, ma trasportare verso l’esterno l’amore a la passione che noi dedichiamo ai nostri luoghi, alla nostra gente ed alle nostre tradizioni: uscire dal livello locale per spaziare verso un non lontano ambito nazionale.

 

            Credo che i presupposti e la volontà di dar vita a tale percorso, all’apparenza tanto banale quanto complicato, siano condivisibili da un vasto numero di persone che animano Sante Marie, nonché da tutti i membri della Proloco: ci supporteremo e ci accompagneremo alla ricerca di tale percorso, insieme.

 

La Pro Loco per sua propria definizione è l’Ente deputato a fare qualcosa per “il Luogo” e Sante Marie, a mio modestissimo parere ha bisogno di una spinta positiva che, se condivisa da tutti, non potrà che fare bene al Paese e ai Paesani.

 

            L’appuntamento di maggiore interesse che ha fatto conoscere Sante Marie, possiamo dirlo, in molte parti d’Italia è la Sagra della Castagna, che nel corso degli anni ha ottenuto sempre maggiore successo. È proprio questo uno degli eventi in cui personalmente, nel corso degli anni, ho toccato con mano, i lati più armonici e più disarmonici dell’essere una collettività. Proprio questo è l’evento su cui vorrei costruire il primo banco di prova che ci vedrà protagonisti tutti.

 

            Quest’anno è mia intenzione indirizzarla verso la ricostruzione di un’ un’identità salda e chiara del nostro paese e della nostra Regione e donare ai suoi abitanti e a chi lo vive seppur solo per due giorni, la possibilità di esprime il forte senso di appartenenza alla comunità e al territorio.

 

Esplicitando ancora un volta la mia più forte gratitudine e Voi tutti e l’onore di rappresentare, in alcune delle sue forme, “Il Luogo” Sante Marie, vi porgo i più cordiali saluti,

 

 

 

                                                                                                   Alberto Guerra

le solite predicheultima modifica: 2009-08-11T10:45:00+02:00da santemarie
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7 pensieri su “le solite prediche

  1. Langensteinbach 16 Agosto 2009 ore : 13.45

    Cari tutti
    mi esprimo con affetto per farvi provare il senso di nostalgia che mi attanaglia quando penso ai miei compaesani. Oggi e’ San Chirico,e mi piacerebbe essere li´. Comunque sono qui oggi sul connettore perche´non mi e’ stato possibile farlo col E-mail o col telefono perche’ sono :Sbarrati,chiusi,oscurati. Voglio chiedervi se e’ possibile avere una copia del film : “Come eravamo” su SANTE MARIE e se lo e’, le modalita per averlo. Vi ringrazio gia adesso per le informazioni e scusate l´uso impropiato del sito. A risentirci a presto Kleppero ciao.

  2. Io so´subito aocchiato e m’ha fatto tanto piacere revede gente che non vedea da tanti anni, gente mia, gente deglio paese mio, no perche´me glio so comprato ma perche´ ce apparteno.Grazie Gabriele pe glio film che me si mannato , aspetto con trepidanza gliari film e famme sape quanno ta da ta? E’stato beglio vede tutte vele facce conosciute e non, tanta gente la so reconosciuta subito tante atre ao passati tanti anni e i lineamenti facciali ao cagnato ma i so reconosciuti lo stesso come : Giovanni io figlio de Gioia o Tarquinio io figlio deglio povero Torquato, oppure me so divertito a reconosce i Santemariani piu´giovani che io de persona non so mai visto reconoscenno non so sicuro la o na figlia de Loreto delle treccannelle oppure na monelletta o monellitto che appartene alla famiglia dei Mancini e gli tanti ari che se me ce mettesse so sicuro che n’dovino a chi appartenanano. Mo ve resaluto come le atre vote e scrivete ,facete senti la voce santemariana ai santemariani spersi pe glio munno.Ciao da Kleppero.

  3. Langensteinbach 30.8.2009 Domenica

    Ciao Mauri grazie per le foto, che purtroppo non ho potuto vedere. Come ho gia´detto nei commenti precedenti ho difficolta a mettermi in contatto tramite il mio E-mail personale, fino a che non avro´risolto questo problema dovremo comunicare pubblicamente sempre se volete.Ti auguro una buona domenica e buon vivere, a risentirci.

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