Prepariamoci alla festa

Come più volte ho detto la Sagra è condivisione è voglia di fare, per il bene del nostro paese, è voglia di passare delle serate insieme. Oggi mi rendo conto che quel “è” si è trasformato in un “dovrebbe essere”. Dico questo dopo aver fatto ormai 8 riunioni dall’inizio di agosto con il Direttivo e le varie Associazioni. Non mi voglio soffermare sul fatto che in molti hanno aderito e che altri non abbiano accettato “le condizioni” che la Proloco ha esposto ma piuttosto vorrei riflettere su che cosa sta accadendo.

Ieri come avrete letto c’è stata la giornata dell’Alpino che da sempre è simbolo di felicità e di unione. Pensate solo se durante la guerra questi uomini non fossero stati capaci di “condividere” cosa sarebbe potuto accadere nelle trincee al fronte. Li prendo sicuramente a modello perchè sono stati capaci di combattere tutti uniti per un ideale. La Patria. Non voglio certo fare discorsi nazional popolari, c’è tanta gente che lo fa per noi in questi ultimi periodi. Ma voglio solo sottolineare che in un paese come il nostro (800 anime in inverno) c’è qualcuno che continua a giocare sporco, in maniera sempre più isolata, per tentare di creare confusione. E che pensa di fare?…. Denunciare la presenza dei gruppi musicali che ieri si sono alternati sul piccolo palco che era stato allestito per rendere onore agli Alpini a conclusione di una bella giornata di sole.

Riflessione: dico semplicemente a questo povero essere che quello che ha fatto ha causato un danno a Sante Marie, materiale, morale e di immagine (forse era questa la sua intenzione!). Io voglio avere ancora la speranza che gente di questo tipo possa essere emarginata da tutti i gruppi che ultimamente si tenta di formare nel nostro Paese. Io credo che la maggioranza della Popolazione sia saggia e non così meschina.

 

A chi giova tutto questo?


Concludo con una frase che la dice lunga sulla condivisione e che non è sicuramente diretta ai soli credenti.

La chiave di lettura la lascio a tutti noi


“…si trovavano tutti insieme nello stesso luogo.Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera…”

Sicuramente il desiderio e la necessità di una comunità. Una comunità  fatta da credenti, che si riunisce per condividere, pensieri, idee, fede, preghiera, vita. Una comunità che diventa ogni giorno punto di forza e sostegno per ognuno. Una comunità che diventa Chiesa di Cristo.

Quest’ambientazione non è banale. Questa è la nascita della Chiesa primitiva. Nessun uomo può vivere come un’isola, lontano e isolato. La spiritualità di ognuno ha speranza di accrescersi ed alimentarsi solo nel condividere, nel mettere in comune, solo nello stare uniti.

“Perchè dove due o tre sono riuniti nel mio amore, Io sarò con loro”

 

AG

Prepariamoci alla festaultima modifica: 2010-09-13T20:40:42+02:00da santemarie
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10 pensieri su “Prepariamoci alla festa

  1. Questo, caro Alberto, succede quando le persone sono mosse soltanto dal desiderio di potere, succede quando non si fanno le cose per passione ma per un rendiconto personale. Chi pensa al bene del paese, si mette in gioco, sempre e comunque anche se a volte ti verrebbe voglia di allontanarti da tutto perchè vedi cose, persone e situazioni che ti fanno passare il desiderio di pensare al bene di un paese che pensi non meriti gente che ancora crede alla sua crescita.
    Una provocazione.
    Quante persone sono mosse dalla passione nel nostro paese?

  2. “L’aria tua è limpida, e sulla via del ritorno, voglio passare da te anche per riacquistare il senso dell’altezza di cui ha bisogno ogni anima quando vive di solitudine.E tu, piccolo mio paese di Sante Marie, sei limpido e alto anche se le tue strade sono faticose e non nette, e dal tuo campanile getti lontano e nel cielo il suono delle tue campane che nei giorni di festa riempiono ogni angolo, ogni strada, ogni vano..” (frase ripresa da uno scritto di un santemariano negli anni 40). Che sia questo il “sentimento” di ogni santemariano!!Provo profonda vergogna per quelle persone che si sentono realizzate a fare tali nefandezze nei confronti di Sante Marie!!Gabriele

  3. io sinceramente penso che a quella persona ( sicuramente era più di una perchè da soli non riescono a pensare per più di due secondi consecutivi) non piaceva il tipo di musica…oppure non gli piacciono i “cori” in generale e avrebbe preferito una rock band….mah!?….comunque bisogna comprendere queste persone ridicole ed aiutarle a superare i traumi e le delusioni che la vita gli ha riservato trovando riparo in questi gesti primitivi, tanto da poter essere definiti “POVERACCI”…

  4. da anni ho acquistato una casa in questo bel paese e con la mia famiglia godiamo dell’aria e della tranquillità. mi dispiace dover osservare che da un pò di tempo è palpabile l’atmosfera di “sfida” che si respira. Nel corso degli anni ho conquistato amicizie e sentire parlare di Sante Marie da parte dei santemariani mi lascia qualche volta un pò perplesso. Ma in effetti a me piace respirare aria pulita e non sentire chiacchiere. Buona fortuna

  5. Questa se mi permettete deve essere una discussione per capire e magari spronare determinate persone a vedere positivo e non sempre negativo. Non mi sento nè di provare vergogna nè di esprimere giudizi poco carini, nessuno di noi è immune a comportamenti ed atteggiamenti sbagliati gli uni verso gli altri, tutti noi sbagliamo. Forse dobbiamo incominciare ad essere più umili, a pensare che al di là chi organizza la cosa bella è che lasci un segno positivo a tutti, che il nostro paese sia sempre più conosciuto. Incominciamo con il partire da 5 in poi e non da meno 20 quando dobbiamo valutare un qualcosa, diamo una possibilità a chiunque organizza di essere apprezzato e non criticato, e soprattutto, quando si organizza, dobbiamo capire che sicuramente c’è qualcuno che deve prendersi la responsabilità di guidare, ma che poi alla fin fine non ci deve essere gerarchia, perchè tutti abbiamo uno scopo, la riuscita di un evento santemariano. A parole non è difficile, proviamoci!!! Basta che quella parte del cervello che vuole vedere negativo la mettiamo in un angoletto e la lasciamo lì, e se vediamo qualcosa di negativo andiamo dal responsabile e ne parliamo. Sto sognando è?
    E a tutti i non santemariani di nascita vorrei dire soltanto che noi siamo la nuova Ferrari in rotaggio, ancora c’è da sistemare un qualcosa ma quando partiremo vedrete!!!!

  6. Ritengo che la persona (con l’aiuto dei suoi amichetti) che ha giocato sporco debba vergognarsi! Fino a qualche anno fa a Sante Marie si viveva in pace e serenità con tutti, poi… sappiamo bene quando, come e perché le cose sono cambiate. Io credo sia possibile tornare al clima di gioia, serenità, tranquillità e pace che si respirava prima e che irradiava il nostro corpo di quiete, felicità…

    Non è la prima volta che si verifica un episodio del genere, e ogni volta si conoscono i responsabili (sono sempre gli stessi). La cosa peggiore è che queste persone “predicano bene e razzolano male” e, per citare una persona molto vicina al responsabile ed ai suoi amichetti (rispetterò la sua versione non sincopata del proverbio), “al buon intenditore bastano poche parole”.

    Questo gruppetto di delinquenti dovrebbe evitare di condannare dal pulpito vergognosi sentimenti come l’invidia e la gelosia e poi praticarli quotidianamente, dovrebbe evitare di parlar male delle persone che ritengono “nemiche” calunniandole, di boicottare le feste organizzate dal paese per il paese compiendo atti del genere oppure organizzando feste alternative presso le solite case. Dovrebbe, altresì, evitare di scrivere denunce indirizzate a ministeri e organi statali con “baggianate” (per utilizzare un eufemismo) accusando, senza alcun fondamento, lavoratori onesti e bravi cittadini, sia di Sante Marie, sia dello Stato! Una denuncia non è uno scherzo! Non basta scriverle anonime (si conoscono comunque i responsabili) per tutelarsi dal punto di vista giudiziario. Accusare una persona di una qualsiasi colpa con il solo scopo di farle del male è un reato punibile dallo Stato, perché non si ha un fondamento, l’accusa non sta in piedi, quindi “fallit”, cade!

    Concludo sperando che queste persone vengano lasciate sole, dato che è impossibile che tornino sulla retta via dell’onestà, della verità, della fratellanza che vanno predicando…
    E’ ora di potare, tagliamo i rami laddove trovano posto mele marce! Solo in questo modo c’è una remota speranza che desistano da questi tentativi infantili di nuocere all’altro.

    Rimango perplesso dinanzi a questi comportamenti, perché, se non sbaglio, uno dei comandamenti fondamentali del buon cristiano dice: “Ama il prossimo tuo come te stesso”!!!

  7. Caro “Tchabalala Bis” ti saremmo infinitamente grati se potessi inviare delle comunicazioni firmate allo scopo di interrompere questa catena di ipocrisia che non serve a nessuno. L’unico modo per risolvere le varie questioni sarà quello di parlare direttamente con i vari interlocutori. Se vogliamo mantenere un clima di omertà possiamo tranquillamente continuare a parlare alle spalle o ad interpretare quello che altre persone dicono. Pensiamoci tutti. Qual’è la migliore soluzione ?!

  8. Cari amici,
    vorrei dire a tutti voi della pro-loco ed anche a tutte le persone del paese che sempre collaborano in occasione della sagra della castagna che la gente perbene, quindi sicuramente la maggioranza degli abitanti e degli affezionati a Sante marie, apprezza davvero molto la fatica che fate, ogni anno, per portare a compimento questa bella festa che è ormai una tradizione. Non vi lasciate amareggiare dalle critiche. Vengono da persone negative che cercano solo spazi personali e che certamente a tutto pensano tranne che al bene del paese. Bravi e avanti così.
    Un “santemariano” abbraccio a tutti
    Daniela

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