Le Feste Patronali

Prendendo spunto da un articolo apparso il giorno 24 aprile 2011 su il centro.it, (di cui potete leggere la versione integrale cliccando qui) ci teniamo a sottolineare che il Direttivo di questa Proloco ha più volte ribadito la necessità di trovare una soluzione per l’organizzazione dei festeggiamenti in onore dei Santi protettori. E’ da anni che il giorno della nomina del Comitato feste sembra di vivere le stesse sensazioni che si prova il giorno dell’Epifania con il biglietto della lotteria in mano, verranno accettati i componenti o no?! Il Comitato tradizionalmente veniva eletto nominando persone che in qualche modo avevano avuto da ridire sull’operato di quello precedente !! Per fortuna tale spirito da alcuni anni sembra scomparso e che i gruppi che si formano volontariamente ormai sembrano una consuetudine. Ci permettiamo di suggerire che forse una cosa da “imporre” sarebbe quella di una giusta valutazione nelle scelte e lasciare a tutti la possibilità di proporsi come volontari senza ma e perchè ! Premesso che la competenza di tali festeggiamenti è da sempre responsabilità del Parroco del paese sarebbe molto bello poter colloquiare in ambito paesano per mettere in atto soluzioni che rispettino prima di tutto l’aspetto religioso e poi per tentare di creare un giorno di festa per il paese intero dividendo, di fatto, la festa religiosa da quella per così dire “pagana”.

Nell’articolo viene detto:

“……Nel «Direttorio per la celebrazione e la pastorale dei sacramenti» il vescovo ha imposto fra l’altro alcune regole sulle processioni nelle feste patronali: «Non è lecito attaccare denari alla statua, che non può essere messa all’asta; proibiti gli spari». Proibito anche portare altre statue al di fuori di quella del santo festeggiato. Le processioni non devono durare più di due ore. Vietati «gli spettacoli leggeri o di altro tipo che non diano garanzia – nei contenuti, nel linguaggio, nell’abbigliamento, nell’organizzazione – di rispetto del decoro e della dignità che una festa religiosa richiede»……”

Ora, crediamo,  che nel rispetto di quanto affermato o meglio “imposto” dal Vescovo il Comitato Feste di quest’anno abbia un compito abbastanza difficile considerando i tempi (in questi giorni normalmente i contratti con gli artisti sono stati già firmati) ma siamo convinti che una soluzione intelligente venga trovata.

Anche noi siamo convinti che buttare montagne di denaro tra fuochi pirotecnici e cantanti di grido non porti nulla al Paese e ancor meno ai nostri Protettori. Le feste fanno parte integrante della cultura del paese e delle tradizioni di cui lo stesso spessissimo vive, stravolgere anche di poco i festeggiamenti non risulta sempre facile!

Per concludere abbiamo trovato un brano che ci sembra attinente al tema:

“Gesù condanna severamente gli aderenti alle tradizioni del Giudaismo del suo tempo, rimproverandoli di preferire le tradizioni degli anziani alla stessa Legge di Dio, aderendo in modo superstizioso a vane osservanze e trascurando doveri più importanti (Matteo15:1-20; Marco 7:1-13)”.

Partendo anche da questo presupposto molte cose buone potrebbero essere fatte….e non soltanto nei giorni delle feste patronali.

Le Feste Patronaliultima modifica: 2011-04-26T17:31:00+02:00da santemarie
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