Ecco l’articolo che ha creato dei problemi !!

Manie di protagonismo o voglia di fare del male.

Piccolo consiglio. Cara Eleonora dalla prossima volta inserisci i nomi di tutti i partecipanti ed organizzatori…..qualcuno potrebbe offendersi di non essere nominato……

SANTE MARIE. La chiesa diocesana dei Marsi apre le porte a un nuovo diacono. Gabriele Guerra, della parrocchia di Santa Maria delle Grazie, domenica ha ricevuto l’imposizione delle mani da parte del vescovo Pietro Santoro e si è avvicinato sempre di più alla vigna del Signore. Il neo diacono, classe 1978, nei prossimi mesi continuerà a studiare nel Pontificio seminario regionale “San Pio X” di Chieti e a svolgere il servizio pastorale nella parrocchia di San Giuseppe a Caruscino, Avezzano. «Il diacono è servo di Cristo, un annunciatore della parola di Cristo, un servitore dell’altare di Cristo Re», ha affermato il vescovo Santoro durante l’omelia, rivolgendosi a Gabriele seduto in prima fila, vicino ai nipotini, «sei chiamato a incarnare la follia della croce regale di Cristo la grandezza dell’uomo che è solo e unicamente nel servizio di amore, nel segreto di Cristo di essere povero».  Durante la celebrazione eucaristica nella chiesa del Sacro Cuore, alla quale hanno preso parte molti sacerdoti della diocesi dei Marsi, i diaconi e i seminaristi del Pontificio seminario di Chieti, Gabriele ha indossato i paramenti sacri ed è salito sull’altare a fianco del vescovo Santoro e di don Franco Tallarico.  «In primis ringrazio il Signore che mi ha portato qui oggi», ha affermato con emozione il neo diacono al termine della Santa messa, «ringrazio don Paolo Frezzini, sacerdote storico di Sante Marie, dal quale ho ricevuto il battesimo, il seminario di Chieti, la mia famiglia e tutti i religiosi che mi sono stati vicino nel mio cammino di formazione».  Al termine del corso di studi, Gabriele – con tutta probabilità la prossima estate – diventerà sacerdote. (e.b.)

Ecco l’articolo che ha creato dei problemi !!ultima modifica: 2011-11-26T09:55:00+01:00da santemarie
Reposta per primo quest’articolo

Lascia un commento