Un saluto ad un’amica

Ancora una triste notizia sconvolge il nostro paese. Questa notte ci ha lasciato la nostra amica Emanuela che dopo tanta sofferenza ha ceduto alla malattia.

Il nostro pensiero va a tutta la sua famiglia.

Naturalmente tutte le attività programmate della Proloco vengono sospese.

Anche se non serve a molto vogliamo dedicare a loro questo pensiero che speriamo possa ispirarli.

CIAO EMANUELA

La morte non è niente. Sono solamente passato dall’altra parte: è come fossi nascosto nella stanza accanto. Io sono sempre io e tu sei sempre tu. Quello che eravamo prima l’uno per l’altro lo siamo ancora. Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare; parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato. Non cambiare tono di voce, non assumere un’aria solenne o triste. Continua a ridere di quello che ci faceva ridere, di quelle piccole cose che tanto ci piacevano quando eravamo insieme. Prega, sorridi, pensami! Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima: pronuncialo senza la minima traccia d’ombra o di tristezza. La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto: è la stessa di prima, c’è una continuità che non si spezza. Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista? Non sono lontano, sono dall’altra parte, proprio dietro l’angolo. Rassicurati, va tutto bene. Ritroverai il mio cuore, ne ritroverai la tenerezza purificata. Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami: il tuo sorriso è la mia pace.

Un saluto ad un’amicaultima modifica: 2012-04-21T09:12:30+02:00da santemarie
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3 pensieri su “Un saluto ad un’amica

  1. Oggi il nostro pensiero è rivolto ad Emanuela Guerra, che ha lottato invano, con tutti i mezzi, contro il terribile cancro che l’ha invasa. Non è bastata la sua ammirevole forza di volontà, la sua ostinazione, l’attaccamento alla vita e l’amore verso i figli: la malattia non ha avuto pietà. A noi piace ricordarla dietro il bancone del bar, sempre presente, anche dopo i devastanti cicli di chemio ai quali si è sottoposta; solamente nelle ultime settimane, dopo l’ennesima operazione, il suo forte fisico – ma non sua indomita volontà – ha ceduto, e non l’abbiamo più vista affaccendata al suo lavoro. Prima dell’operazione aveva detto al suo chirurgo di darsi una regolata, perché a giugno ci sarebbe stata la Comunione dei figli e lei non sarebbe potuta mancare! Non c’è riuscita.
    L’Associazione Anziani esprime tutto il proprio dolore e il cordoglio ai figli Manuel, Andrea e Samuel, al marito Luigi, al fratello Gabriele, ai genitori Maria e Franco e a tutti i suoi parenti e a quanti le volevano bene.
    SIT TIBI TERRA LEVIS

  2. Oggi il nostro pensiero è rivolto ad Emanuela Guerra, che ha lottato invano, con tutti i mezzi, contro il terribile cancro che l’ha invasa. Non è bastata la sua ammirevole forza di volontà, la sua ostinazione, l’attaccamento alla vita e l’amore verso i figli: la malattia non ha avuto pietà. A noi piace ricordarla dietro il bancone del bar, sempre presente, anche dopo i devastanti cicli di chemio ai quali si è sottoposta; solamente nelle ultime settimane, dopo l’ennesima operazione, il suo forte fisico – ma non sua indomita volontà – ha ceduto, e non l’abbiamo più vista affaccendata al suo lavoro. Prima dell’operazione aveva detto al suo chirurgo di darsi una regolata, perché a giugno ci sarebbe stata la Comunione dei figli e lei non sarebbe potuta mancare! Non c’è riuscita.
    L’Associazione Anziani esprime tutto il proprio dolore e il cordoglio ai figli Manuel, Andrea e Samuel, al marito Luigi, al fratello Gabriele, ai genitori Maria e Franco e a tutti i suoi parenti e a quanti le volevano bene.
    SIT TIBI TERRA LEVIS

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